Civico Undici Social Food

cos'È il civico undici social food

Civico Undici Social Food non è un ristorante, né vuole esserlo. Civico Undici Social Food e un luogo dove condividere l'amore per i prodotti che la Natura regala stagionalmente a due meravigliose regioni come l’Umbria e il Piemonte. Non abbiamo un menu, saremo noi a proporvi i piatti del giorno in base alla stagione e all'approvvigionamento che proviene sempre da piccoli produttori locali. Per noi il cibo è condivisione, se non piace a noi, non lo proponiamo a voi!

l'idea del civico undici social food

L’idea nasce da Fabio Girolametti, titolare di uno studio di servizi ingegneristici nel campo dell’energetica, dell’acustica e della progettazione strutturale. Lo studio è da sempre rivolto alle nuove tecnologie e materiali a basso impatto ambientale... da li è nato l'arredamento del locale realizzato interamente con materiali di recupero trovati un po’ qua e la. Molta importanza e stata data alla caratteristica di fonoassorbimento della sala, per permettere ai commensali di poter parlare senza urlare con il proprio vicino e allo stesso tempo ascoltare musica che accompagna il desinare che da noi dura per tutto il tempo necessario.

DA COSA NASCE IL social food?

Il termine Social Food nasce dalla necessità personale di ricreare quelle che una volta venivano chiamate “fiaschetterie”, le taverne dove la gente si ritrovava per stare insieme e raccontarsi, dove l’oste, che era il padrone di casa, faceva i salti mortali per farti sentire a tuo agio.Nasce da un’esperienza di vita personale e da una voglia di “ritorno agli anni del boom del benessere” dove i luoghi come il Civico Undici andavano oltre il semplice ristorante, rappresentando dei punti di ritrovo storici, dove si poteva cogliere quell'atmosfera di reale condivisione, non virtuale.Nasce dalla voglia di tornare a quelle piccole grandi cose, che non potranno mai essere sostituite, quali ad esempio: la pasta fresca della nonna, il profumo del caffè, il borbottare della caffettiera e il rumore del tappo quando lascia la bottiglia; ma soprattutto IL MADE IN ITALY: amore sconfinato, filosofia di vita, ricerca accurata negli ingredienti dei piccoli produttori che vanno aiutati a sopravvivere nei momenti difficili dove il fast food ha rischiato di prendere il sopravvento.#socialfood è realtà, figlio del mix tra cultura culinaria e salvaguardia di un patrimonio che ha geni tutti italiani. L’intero ciclo del #socialfood desidera nascere e concludersi in Italia, dove il cibo è quasi una ragione di vita, una missione da condividere, un equilibrio perfetto tra innovazione e tradizione, modernità e qualità. Ingredienti sani, antichi e moderni si uniscono alla tradizione culinaria di Umbria e Piemonte per produrre cibi cucinati, come dice mia nonna, con sentimento.Eccola la parola chiave: sentimento, amore. L’amore è l'ingrediente che troppe volte manca sulle nostre tavole, presi dalla fretta e dalla routine, ci siamo dimenticati della funzione sociale del cibo che da sempre ha unito le persone e i popoli.